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Sito per parrucchiere: cosa deve avere per portarti prenotazioni

Per un salone il sito non è una vetrina da guardare: è il posto dove il cliente prenota senza telefonarti mentre hai le mani nei capelli di qualcun altro. Ecco cosa non può mancare, a partire dalla cosa più importante: l'agenda.

Pensa a quante volte al giorno squilla il telefono mentre stai facendo una piega. Rispondi con il phon in mano, cerchi un buco nell'agenda di carta, sbagli, richiami. Oppure non rispondi, e quella cliente prenota altrove. Il sito di un parrucchiere serve prima di tutto a togliere queste telefonate.

Prenotare in pochi tocchi, anche la sera

Chi cerca un parrucchiere lo fa quasi sempre dal telefono, e spesso la sera, sul divano. Se per prenotare deve chiamarti domani mattina, ci sono buone probabilità che prenoti da chi le fa scegliere l'orario subito. La prenotazione online non è un lusso: è il motivo per cui il sito esiste.

L'agenda online: come l'ho costruita

Nelle mie demo per saloni c'è un'agenda nata proprio per gestire gli appuntamenti in autonomia. Funziona così. Ogni servizio ha la sua durata e un prezzo indicativo: piega 45 minuti, taglio 60, colore 90. In questo modo l'agenda sa quanto tempo occupa ogni appuntamento e non sovrappone niente.

La cliente sceglie poi l'operatore: "primo disponibile" oppure la collaboratrice che preferisce. E vede solo gli orari ancora liberi, calcolati in automatico: niente doppie prenotazioni, niente "scusi, mi sono sbagliata".

Se l'orario che vuole è pieno, non se ne va: si mette in lista d'attesa. Quando qualcuno disdice e si libera un posto, la richiami tu, oppure le arriva un avviso. È una delle funzioni a cui tengo di più, perché trasforma una disdetta in un appuntamento invece che in un buco.

Dietro c'è un foglio Google ordinato, che si crea da solo, con le schede dei servizi, degli operatori, delle disponibilità, delle prenotazioni e dei clienti. Niente programmi complicati da imparare.

Schede clienti e promemoria

Ogni prenotazione arricchisce la scheda della cliente: quando è venuta, per cosa, con chi. Così puoi richiamare chi non torna da due mesi, o fare gli auguri il giorno del compleanno. E prima dell'appuntamento parte un promemoria automatico, che riduce di molto chi si dimentica.

Le altre pagine che servono

Oltre all'agenda, il sito di un parrucchiere ha bisogno di poche cose, fatte bene. I servizi con il prezzo "da", che aiutano a scegliere e tolgono le domande ripetute. Le foto vere dei tuoi lavori e del salone, non quelle prese da internet. Dove sei e gli orari, con la mappa e due righe su come parcheggiare. Le recensioni, meglio se collegate al tuo profilo Google. E WhatsApp sempre a portata di dito, per chi preferisce scrivere.

Farsi trovare da chi cerca un parrucchiere in zona

Qui torna il discorso che faccio sempre: pubblicare il sito non basta. Perché una cliente di Bologna ti trovi quando scrive "parrucchiere Santo Stefano" o "parrucchiere vicino a me", servono tre cose. I titoli e i testi con il nome del quartiere e della città. Il profilo Google curato, con foto e recensioni. E il sito presentato a Google e indicizzato, controllato con gli strumenti giusti. Puoi guardare le demo pronte per saloni e barber nella pagina principale.

Domande frequenti

Il sito di un parrucchiere deve avere la prenotazione online?

Non è obbligatoria, ma è quella che porta più appuntamenti: la cliente prenota quando vuole, anche la sera, senza telefonare.

La cliente può scegliere il parrucchiere?

Sì, nell'agenda può scegliere "primo disponibile" o l'operatore preferito.

Cosa succede se l'orario è pieno?

La cliente si mette in lista d'attesa e viene ricontattata appena si libera un posto.

Vuoi il sito con agenda per il tuo salone?

Partiamo da una demo pronta e la personalizzo con i tuoi servizi, i tuoi orari e il tuo stile.

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