Fai due conti. Se in una settimana saltano tre appuntamenti da un'ora, sono tre ore di lavoro perse, che non recuperi. In un mese sono dodici ore, in un anno più di cento. E spesso basterebbe un messaggio il giorno prima. Il punto è che mandarlo a mano, ogni sera, a ogni cliente, è proprio il genere di cosa che si dimentica quando si è stanchi.
Le tre email automatiche che servono a tutti
La prima è la conferma: appena il cliente prenota riceve giorno, ora, indirizzo e magari due righe su come prepararsi. Lo rassicura e gli lascia tutto per iscritto. La seconda è il promemoria: il giorno prima, con la possibilità di avvisare se non può venire, così puoi dare il posto a qualcun altro. La terza è il richiamo: a chi ti ha chiesto informazioni ma non ha ancora deciso, qualche giorno dopo, con un messaggio gentile.
Prenotazione online nel tuo calendario
Le automazioni funzionano ancora meglio se anche la prenotazione è online. Il cliente sceglie giorno e ora dal sito, e l'appuntamento arriva nel tuo Google Calendar, quello che probabilmente hai già sul telefono. Non devi imparare un programma nuovo e non paghi un abbonamento in più. Per i saloni c'è anche un'agenda più completa, con operatori e lista d'attesa: la racconto nell'articolo sul sito per parrucchiere.
Automatico non vuol dire freddo
La paura più comune è che i messaggi automatici sembrino scritti da un robot. Dipende da come li scrivi. I testi li prepariamo insieme, con il tuo modo di parlare, il tuo nome e i dettagli della tua attività. Il cliente riceve un messaggio gentile, al momento giusto, e spesso non si accorge nemmeno che è partito da solo.
Da dove partire
Non serve automatizzare tutto subito. Parti da quello che oggi ti fa perdere più tempo o più soldi, che di solito è il promemoria. Quando funziona, aggiungi la conferma, poi il richiamo. Un'automazione alla volta, ognuna scritta bene. Trovi gli esempi nella pagina email automatiche e promemoria.
E i contatti?
Ogni prenotazione e ogni richiesta possono finire anche in un CRM semplice, così hai l'elenco dei clienti in ordine e sai chi richiamare. Automazioni e CRM insieme tolgono dalla tua giornata decine di piccoli compiti ripetitivi.
Domande frequenti
I promemoria riducono davvero gli appuntamenti saltati?
Sì, perché la maggior parte dei clienti che salta si è solo dimenticata.
Serve un programma per gestire le prenotazioni?
No, gli appuntamenti possono arrivare nel tuo Google Calendar, che è gratuito.
Posso automatizzare solo una cosa?
Sì: si parte da un'automazione e si aggiungono le altre quando servono.
Vuoi meno appuntamenti saltati?
Partiamo dal promemoria e lo scriviamo con le tue parole.
