Siti web

Quanto tempo ci vuole per stare dietro a un sito?

Il sito è online, sei soddisfatto, e pensi che il lavoro sia finito. In realtà è appena cominciato. Un sito è più simile a una vetrina da tenere in ordine ogni settimana che a un volantino stampato una volta sola.

Quando parlo con un titolare, la domanda che arriva sempre dopo il prezzo è: "E dopo, quanto tempo mi porta via?". È la domanda giusta, perché il tempo è la cosa che manca di più a chi ha un'attività piccola. Proviamo a fare i conti in modo onesto.

Le cose da fare ogni settimana

Ogni settimana c'è da rispondere alle richieste che arrivano dal sito, da WhatsApp e dal profilo Google. Se sono in un posto solo, come in un CRM semplice, bastano pochi minuti al giorno; se sono sparse, il tempo raddoppia. Poi c'è il profilo Google: rispondere alle recensioni e pubblicare una foto o una novità, che porta via una mezz'ora. E ci sono i social, se li usi per portare persone al sito: qui il tempo dipende da quanto pubblichi, e un piano editoriale lo riduce molto.

Le cose da fare ogni mese

Una volta al mese andrebbero guardati i numeri: quante visite, quanti contatti, da dove arrivano, come ti trova Google. Andrebbero aggiornati orari, servizi, prezzi e foto. E andrebbe controllato che tutto funzioni: il modulo che invia davvero, il pulsante WhatsApp che apre la chat giusta, le pagine che si caricano veloci.

Il lavoro che non si vede: tecnica e SEO

Poi c'è la parte che il titolare di solito non vede, ma che decide se il sito porta clienti o no. Il sito va presentato a Google con Search Console, le pagine nuove vanno indicizzate, gli errori vanno trovati e corretti, i testi vanno migliorati in base alle ricerche reali. Chi pensa di farlo a mano, ogni tanto, non ci riesce: la SEO non si fa a mano, servono strumenti che controllano il sito ogni giorno.

Io questi strumenti me li sono costruiti: controllano ogni giorno le pagine dei siti che seguo, leggono i dati di Google e mi dicono cosa sistemare. Senza, servirebbero ore ogni settimana solo per capire dove guardare.

In totale: quanto tempo?

Facendo tutto da soli, con un sito semplice e qualche post, conta almeno due o tre ore a settimana, se sai già dove mettere le mani. Se devi ancora imparare, molte di più, almeno all'inizio. Il problema non è solo il tempo: è che queste cose finiscono sempre in fondo alla lista, dopo i clienti, i fornitori e la contabilità.

Cosa fare da soli e cosa affidare

Le risposte ai clienti e le foto dei tuoi lavori le fai meglio tu, perché nessuno conosce la tua attività come te. La parte tecnica, la SEO, i controlli e i numeri conviene affidarli a chi ha gli strumenti e lo fa ogni giorno. Così tu dedichi al sito pochi minuti, quelli che contano, e il resto lavora in automatico. Per vedere come va senza perdere tempo, c'è la dashboard: la apri dal telefono e in un minuto sai tutto.

Domande frequenti

Quanto tempo serve ogni settimana per gestire un sito?

Per un sito semplice, almeno due o tre ore a settimana tra richieste, aggiornamenti, profilo Google e social, se sai già cosa fare.

Un sito si può lasciare così dopo la pubblicazione?

Può restare online, ma senza aggiornamenti, controlli e SEO perde visibilità e smette di portare richieste.

Cosa conviene affidare a un professionista?

La parte tecnica, l'indicizzazione, la SEO e la lettura dei numeri, che richiedono strumenti e tempo.

Vuoi un sito che non ti porti via il tempo?

Me ne occupo io, con gli strumenti giusti. Tu guardi i numeri in una pagina.

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